Comune di Perinaldo

Provincia d'Imperia


Cenni storici

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Si dice comunemente che la storia è la scienza del passato, o meglio ancora lo studio dell'evoluzione degli esseri umani, dei loro modi di vivere, di agire, di pensare, ecc. Modi che cambiano nel corso del tempo, potremmo dire che gli uomini somigliano al loro tempo più che ai loro padri. La storia perciò è un grande ambito di lavoro che a sua volta si può suddividere in storie particolari. L'ulivo ad esempio, rappresenta la storia particolare del passato, del presente e perchè no del futuro, e l'olivicoltore è un contemporaneo del suo tempo in ogni epoca storica. Difficile trovare altre zone, dove in un ambito così limitato si riscontrano simili varietà di luci e di ombre, sui pittoreschi lineamenti del paesaggio che veste le alture di Perinaldo e del ponente ligure. Un territorio intercalato ed attraversato da mille sentieri e mulattiere che costeggiano poderi coltivati ed abbandonati, tronchi millenari che perpetuano la voglia di vivere sul territorio, consci di aver soddisfatto le esigenze alimentari di tante generazioni. Sono ancora lì pronti ad essere generosi dopo una semplice potatura ed il taglio delle infestanti. Quante storie, quanto fascino sulla storia di questo albero bitorzoluto, dal tronco cavo e l'aspetto pacificante, tanto longevo da ricondurci ai tempi del fuoco vegetale per le lucerne. Leggenda o mito, pare sia stato un oleastro (Olea Europa Oleaster) ad arrivare per primo ad Olimpia in Grecia portato da certo Ericle Dattilio originario di Creta. Eroe greco che istituì i giochi olimipici ad Olimpia, e piantò sulla nuda collina che ospitava i giochi un bosco di Oleastri prelevati alle sorgenti del Danubio quale dono dei sacerdoti di Apollo. Fu in Siria che l'Oleastro si selezionò grazie ai Fenici, che poi lo diffusero in tutto il Mediterraneo. Il simbolismo cristiano dell'Olivo è antichissimo, il ramoscello biblico rappresentava anche il Cristo, infatti nella domenica delle Palme che segna l'ingresso del Cristo in Gerusalemme, spesso la palma viene sostituita con un ramoscello di olivo. Anche il Vangelo apocrifo di Nicodemo che risale al IV o V secolo, rende testimonianza dell'olivo, infatti Set il terzogenito di Adamo disse agli abitanti degli inferi: "ascoltate profeti e patriarchi, mio padre Adamo prima di morire mi mandò sulla porta del Paradiso a pregare Dio affinchè mi facesse accompagnare da un angelo fino all'albero della misericordia, per prenderne olio da curare la sua malattia; giunto dall'albero l'angelo mi disse "cosa Vuoi Set, l'olio che cura i malati o l'albero che lo produce?".
Anche il Corano descrive un olivo misterioso, che non si trova nè ad Oriente nè ad Occidente, il cui olio illumina anche se non tocca fuoco. In tutte le tradizioni coraniche viene chiamato 'l'asse del mondo" l'albero simbolico che, situato al centro del cosmo, esprime una realtà assoluta che collega ciclo, terra ed inferi. Non vi è dubbio che tanta ricchezza in simbologia sia largamente meritata: dopo aver reagito per secoli alle frustate delle pertiche di nocciolo e castagno, con la produzione dei pingui frutti neri trasportati da muli ed asini nei frantoi a sangue, alla mercè delle arenarie ruote per trarne un alimento così prezioso come l'olio d'oliva ricco di glucidi, protidi e minerali, fra cui calcio, enzimi e vitamine che completano la qualità nutrizionale di questo prodotto, quando estratto per pressione a freddo come avviene nel nostro ponente ligure. Dopo questi brevi cenni colgo l'occasione per ringraziare l'associazione della città dell'olio, della quale fa parte il mio Comune, ed in modo particolare il suo Presidente Dott. Lupi, per una così costante attività di coordinamento e lavoro, atto a rivalutare non solo la produzione dell'olio d'oliva, ma anche i valori ambientali e vegetazionali, nonchè turistici
Ogni anno nel mese di maggio Perinaldo, Comune attraversato dalla strada dell'olio, propone la rassegna gastronomica dell'olio d'oliva in dolce connubio con il carciofo provenzale.
Non mancate!

Francesco GUGLIELMI
ex coordinatore regionale Città dell'Olio


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