Programma Amministrativo
PREMESSA AL PROGRAMMA
Agli abitanti di Perinaldo
Con questa parola ho sempre inteso tutti, senza distinguere chi abita nel capoluogo o nelle frazioni. Durante i mandati che mi hanno visto sindaco le frazioni sono sempre state nei miei pensieri, e per quanto possibile ho cercato di soddisfare alcune delle loro esigenze. Non sento il bisogno di presentarmi, mi conoscete quasi tutti ho passato gli anni della mia vita in Perinaldo, ho avuto momenti di gioia e tanti di dolore. Posso vantarmi di aver amministrato Perinaldo con uomini come Emilio Croesi sindaco per quarant'anni, di aver conosciuto mons. Antonio Rossi parroco di Perinaldo per cinquantaquattro anni. Questi uomini hanno dedicato l'esistenza al proprio paese, sono stati per me maestri di socialità e trasparenza. Se è vero che nominare il nome dei morti è come riportarli in vita, a loro abbiamo dedicato le piazze principali di Perinaldo. Sono sempre più convinto che spostare il municipio dal Centro storico alla nuova sede, sia stata una scelta mirata e giusta, nonostante i sacrifici economici. Dare l'opportunità a tutti di raggiungere il comune, agevolmente a piedi o in macchina, con possibilità di parcheggio, mettere a proprio agio i portatori di handicap per usufruire comodamente degli uffici e dei servizi proposti dalla struttura (banca, osservatorio, sala consigliare, planetario, museo Cassini e qualsiasi altra manifestazione svolta all'interno dell'edificio pubblico). Perinaldo può vantare il comune più grande e polifunzionale della provincia. Non c'è bisogno di elencare le opere realizzate dal 1986 ad oggi, durante i miei mandati. Sono sotto gli occhi di tutti. Chi si propone ad amministrare un paese con lo spirito del buon padre di famiglia elargendo ramoscelli di ulivo a destra e a manca, deve avere come collaboratori degli esempi di rettitudine ed educazione, se così è ben venga. Il sottoscritto a scelto in passato ed oggi il solito motto "Viviamo Perinaldo" con i suoi problemi, le sue controversie e i suoi bisogni. Mi rivolgo a coloro che non conoscono le storie della nostra famiglia Perinaldese, a coloro che hanno scelto Perinaldo in questi ultimi venti anni, ai giovani che saranno il futuro, alla comunità dei tedeschi che vive ed opera con noi. Mi dispiace che qualcuno vi proponga una versione così distorta del luogo che avete scelto per vivere. I Perinaldesi non sono legati da una catena ne tanto meno siamo portatori di odio e cattiverie, siamo solo degli "umani".I problemi di Perinaldo sono le esigenze dei suoi cittadini e noi vogliamo affrontarli con un programma proporzionato alle nostre possibilità, che cercheremo di aumentare al massimo con serenità ed impegno. Ci proponiamo con lo spirito e l'entusiasmo di chi vuol crescere e dare a Perinaldo lavoro, turismo, economia, artigianato ed in modo particolare lo sviluppo di nuove energie alternative di cui l'esposizione del nostro territorio è garante.
AGRICOLTURA E TIPICITA'
L'amministrazione di Perinaldo nel 2003 ha istituito la "Decò" denominazione comunale di origine per il carciofo, l'olio extravergine e l'oliva Taggiasca. Nel 2008 dopo un accurato lavoro di immagine abbiamo ottenuto il prestigioso Presidio Slow Food.
Il progetto costato 18000 € è stato finanziato da enti pubblici e privati senza alcun costo per il comune. I presidi sono progetti slow food che tutelano le piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali. Tengo a precisare che i presidi operativi in Liguria sono Cinque . Peculiarità di questo progetto è valorizzare il territorio nel quale viene coltivato l'ortaggio.
Il nome di Perinaldo è rispettosamente annoverato fra i 180 presidi di tutto il mondo.
Oltre mille riviste che ogni anno l'associazione pubblica in milioni di copie parlano di Perinaldo. Trasmissioni televisive che parlano di tipicità gastronomiche oltre al movimento mondiale per la biodiversità, citano Perinaldo.
Vorrei ancora precisare che questo gigantesco veicolo pubblicitario si associa al progetto De. Co per il nostro olio Taggiasco di eccellente qualità. Presto ci sarà la possibilità di istituire un marchio d.o.c. per gli oli classificati di montagna.
L'iniziativa è ambiziosa e tiene conto principalmente delle fatiche e dei costi che i produttori di collina e montagna devono sostenere. L'agricoltura di Perinaldo non è solo olio e carciofi, abbiamo nuovi produttori di Rossese D.o.c. che collaborano ad affinare i profumi e i sapori di questa terra splendida.
Stiamo pensando ad un accordo con i ristoratori e perché no anche altri per pubblicizzare a vicenda il nostro lavoro, creando un valore aggiunto alle attività che ci sono e vorranno aggiungersi per dare vivibilità e nuova economia a Perinaldo. Valorizziamo le tradizioni, restituiamo dignità ai piccoli produttori, riproponiamo i loro saperi in modo che il bagaglio di conoscenze sia tramandato alle nuove generazioni.
LAVORO, TURISMO, CULTURA, AMBIENTE
Il lavoro ed i problemi ad esso connessi nell'ultimo decennio, hanno segnato un gravoso calo delle attività. Edilizia, commercio, turismo e agricoltura sono il motore che traina l'aumento o il calo demografico dei nostri borghi. Un buon PRG può muovere sostanzialmente il lavoro ed il commercio ad esso legato.
Il turismo ha bisogno di un indotto concreto, portato da una mirata politica ricettiva capace di suscitare l'entusiasmo degli operatori. Ristoranti, bar, strutture alberghiere, alimentari, negozi, botteghe artigiane, agricoltori e ricettività privata in generale, devono essere coordinati dall'amministrazione. E' nostra intenzione istituire una commissione locale i cui rappresentanti saranno gli stessi titolari di attività, uniti ai rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio. Non dimentichiamo che il nostro comune ha delle strutture trainanti come l'osservatorio astronomico sempre presente sulla stampa locale e nazionale, poco conosciuto dagli stessi abitanti di Perinaldo .
Il presidio Slow Food ed altri riconoscimenti come la De. Co sull'olio e altri vegetali saranno il collante per l'omogeneità del nostro programma di lavoro. Progetti realizzati dal comune grazie all'ottima gestione dell'osservatorio, sono i progetti transfrontalieri INTERREG, "Astronomia senza frontiere" il primo e "Sole e tempo" il secondo. In accordo con partner francesi.
Un progetto regionale di ultima adozione promosso dai comuni di Perinaldo, Soldano, e San Biagio. "Crouze di stelle di vigne e di rose" riguarda la ricettività diffusa nei tre borghi, dove ognuno dei quali espone il veicolo pubblicitario più importante. Obbiettivo del progetto sono gli interventi privati e pubblici riguardanti gli immobili da adibire all'ospitalità ed a tutte le attività commerciali private e pubbliche che vogliono aderire. I tre comuni in accordo impiegheranno i finanziamenti pubblici per opere che riguardano la viabilità e la presentazione del proprio borgo.
Altro progetto molto ambizioso al quale abbiamo dedicato tempo ed attenzione, riguarda i comuni di San Remo, Perinaldo e Apricale. Si tratta di un programma transfrontaliero finalizzato alla creazione di un parco archeologico intercomunale nei territori dei tre comuni. Titolo del progetto, frutto di una convenzione fra soprintendenza per i beni archeologici della Liguria e i tre comuni è "popolamento e sfruttamento della montagna ligure dalla preistoria all'età moderna". Per quanto concerne Perinaldo le zone interessate sono: Monte Caggio, Cupeia, Le Rocche e il centro storico. Gli elementi di studio e lavoro sono i percorsi naturalistici: boschi, alture, panorami, peculiarità botaniche e faunistiche. Siti archeologici, grotte, castellari: opere di adattamento del territorio, borghi medioevali, mulattiere, murature a secco, percorsi urbani, edifici di particolare pregio architettonico e interesse scientifico, musei. Le fasi di allestimento riguardano: sistemi di identità visiva, impianti espositivi, messa in sicurezza di siti. Viabilità: percorsi tematici, trekking, cavallo, mountain bike. Divulgazione: pannelli esplicativi, depliants con percorsi e spiegazioni, volumetto guida dei tre centri storici, mostre di approfondimento sulla didattica, sito on-line. Enti coinvolti: soprintendenza beni archeologici della Liguria, comune di San Remo, comune di Perinaldo, comune di Apricale, museo civico di San Remo, Università di Pisa, C.N.R.S. di Valbonne e altre istituzioni francesi.
Il comune di Perinaldo è il capofila di una iniziativa inerente il turismo, la cultura, il folklore e le tradizioni storiche, di un territorio chiamato un tempo "la Contea di Nizza" allora come oggi i paesi compresi sono la stessa Nizza, Perinaldo, Apricale, Pigna, Rocchetta Nervina, Dolceacqua e Isolabona . Il titolo del progetto è "La vie Royale" che ripercorre le tappe fra i comuni descritti tenendo conto delle radici storiche quali espressioni di cultura. Il sindaco di Perinaldo, nella sua qualità di capofila, ha già firmato la carta di parternariato con la città di Nizza. La nostra proposta è rivolta chiaramente ad un proponimento di ritorno turistico.
L'amministrazione da anni porta avanti un ricco programma annuale di manifestazioni che abbracciano la musica e la cultura: i sei giorni di musica " Perinaldo Festival", "musiche di Orlamonde" sono giunti alla quarta edizione. Ottanta giovani e insegnanti di conservatorio che allietano le vie e le piazze del centro storico in stretta sintonia con l'associazione pro loco, portando un indotto rilevante e di spicco. Le tre serate di musica classica "Al lume delle stelle", una tradizione decennale. Le cinque giornate organizzate dalla "Troubair Clair" con cantanti, coristi e musici di fama internazionali anch'essi conosciuti dalla popolazione. I concerti d'organo sponsorizzati da privati con il patrocinio della pro loco di Perinaldo, anche questi sono diventati popolari e assai graditi. Le feste gastronomiche che ci vantiamo di dire inventate, diventate un vero appuntamento di turisti e curiosi delle tradizioni gastronomiche di Perinaldo. La Rassegna Gastronomica del Carciofo di Perinaldo e dell'olio extravergine. Non da meno la Grande Castagnata che segna ogni anno record di presenze da tutte le parti della Liguria, attratte dalle scenografiche padelle poste sulle due piazze del centro storico e dalle prelibatezze alimentari preparate dalle gentile donne dell'uomo.
Non abbiamo trascurato ne intendiamo farlo in avvenire le feste campestri come Santa Giusta e San Bartolomeo, avremmo piacere di aggiungere il patrocinio del comune alla festa di Sant'isidoro in Suseneo.
Apprezziamo le feste religiose che segnano la salvaguardia delle tradizioni più ataviche accompagnate dalla banda di Borghetto e Perinaldo. Siamo orgogliosi del ricco e nutrito programma dell'osservatorio astronomico " pensiamo alla premiazione delle 180 opere di ragazzi provenienti da tutta Italia, alla quale hanno partecipato oltre quattrocento persone. Contiamo vivamente di collaborare con l'associazione polisportiva e ad altre associazioni che si vorranno aggiungere per dare allo sport il giusto posto nella nostra piccola comunità.
SERVIZI SOCIALI
In Perinaldo dal punto di vista sociale è presente una popolazione variegata che necessita di interventi mirati ma differenziati. E' intenzione della futura amministrazione continuare a cercare di individuare le vere esigenze del nostro microcosmo sociale. Vogliamo adoperarci affinchè il territorio stesso, pur rimanendo vivibile a misura d'uomo, non sottovaluti, o trascuri l'importanza dei cambiamenti che le nuove politiche sociali europee propongono. I servizi sociali in una realtà come la nostra, si occupano oltre che di quei soggetti con difficoltà economiche e/o sociali anche di tutti quelli interventi che garantiscono una prevenzione primaria e secondaria a vantaggio di individui di ogni fascia sociale, età e sesso.
L'assistenza agli anziani può migliorare attuando una proposta di collaborazione con il volontariato e il Mutuo Soccorso, enti preposti al caso. Con l'occasione presentiamo Maria Mazza (Guasco) che speriamo futura consigliere comunale. Maria darà la sua disponibilità ed esperienza maturata nell'ambito dell'associazione SPES in qualità di socia fondatrice e membro del consiglio direttivo, per due giorni alla settimana presso gli uffici comunali.
Proponiamo alla popolazione un servizio sanitario ulteriore, mirato all'istituzione di un piccolo centro prelievi da crearsi nell'ambulatorio medico, con il trasporto del plasma presso le strutture sanitarie della costa ed il ritorno dei referti. Sarà nostra cura concordare previo richiesta il prelievo domiciliare per le persone non deambulanti o portatori da handicap.
IL PIANO REGOLATORE GENERALE
Sono trascorsi undici anni dall'approvazione del vecchio p.r.g., in esso abbiamo riscontrato molte incongruenze evidenziate con il passare del tempo. Errori che comunque sono evidenti in tutti i p.r.g.
E' intenzione di questa amministrazione nominare una commissione di tecnici operanti sul territorio, per dare una maggior valenza e operatività alle norme di attuazione. Lo strumento urbanistico potrebbe essere un P.U.C . (piano urbanistico comunale) soggetto interamente all'approvazione del consiglio comunale ad esclusione dei vincoli e tutele imposti dalla Regione. Oppure un normale P.R.G. e quindi sottoposto maggiormente ai dettami Regionali. La sostanza non cambia se in ambedue i casi teniamo conto dell'operatività e delle esigenze dei cittadini. Un nuovo piano è fondamentale per la corretta gestione del territorio. E' tempo di energie alternative, di nuove strutture attive e motrici del lavoro, di nuovi spazi aperti all'imprenditorialità, all'artigianato, alle produzioni agricole sempre più mirate al mantenimento delle nostre biodiversità. Insomma, dobbiamo essere attenti affinchè il P.R.G. non dia spazio a brutture autorizzabili soltanto perché sono previste dal piano. E' di vitale importanza che l'ufficio tecnico comunale dia la massima collaborazione a tecnici e cittadini onde evitare assurde lungaggini e burocrazie annoianti, che provocano allontanamenti e disinteresse a coloro che intendono investire a Perinaldo. Il P.R.G. deve essere uno strumento urbanistico accessibile e comprensibile a tutti, considerato che in esso sono contenute le norme che dettano la vivibilità e il rispetto per una serena convivenza.
Costruire una casa è diritto di ogni cittadino, se alle regole dobbiamo attenerci è giusto che queste siano ragionevoli e tengano conto della razionalità e dell'operatività di chi vuole edificare rispettando i diritti di tutti, non vogliamo agglomerati assurdi di cemento ma case che rispettino e valorizzino il nostro paesaggio. La stesura progettuale del PRG deve considerare ogni aspetto inerente il territorio: uno studio sulle piante e sul loro apparato radicale onde evitare danni a strade e vie di comunicazione minori; Una attenta analisi sulle norme del P.T.C.P. la dove sono segnalate parti di territorio non corrispondenti a realtà; La possibilità di edificare o ampliare in quelle zone (es. ANI-MA) a vocazione agricola che vedono la presenza dell'uomo sul territorio già prima della stesura del P.T.C.P. e che comunque la residenza dell'uomo sia funzionale al mantenimento delle culture e garantisca il presidio sul fondo a tutela di smottamenti, frane, incendi, ecc.
SCUOLE MATERNA ED ELEMENTARI – OPERA MONS. ANTONIO ROSSI
Un argomento discusso e ridiscusso, causa di incomprensioni fra i cittadini.
Per questo motivo abbiamo ritenuto di inserire questo punto nel nostro programma amministrativo. Un edificio costruito a cura di M. Antonio Rossi nel 1959 per ospitare un ricovero anziani ed annesso asilo infantile. Il progetto presentato dal comune in regione nel 2005 viene approvato come ristrutturazione con finanziamenti F.I.R. 2006/2007. L'amministrazione dopo un iter procedurale soggetto a cambiamenti e adeguamenti strutturali è pronta ad appaltare il lavoro. Purtroppo ma certamente giusto, il primo luglio 2009 il governo applica definitivamente le normative antisismiche, che obbligano il comune alle verifiche del caso. Gli importi per la messa a norma dell'edificio, come da perizie eseguite in loco, non lasciano dubbi. L'immobile necessita di una spesa ulteriore, ma certamente insostenibile. L'amministrazione in quel caso è costretta a fare delle valutazioni di carattere economico. L'immobile concesso al comune dalla parrocchia a titolo gratuito per venticinque anni (ora ventuno) deve essere abbattuto perché con gli stessi fondi necessari alla messa a norma, conti alla mano si può demolire e ricostruire un nuovo cemento armato perfettamente rispondente alle vigenti prescrizioni.
L'amministrazione decide di acquistare l'immobile e il terreno adiacente per assimilare al patrimonio comunale il terreno e il costruendo edificio. Il valore di acquisto è pari a 215.000 euro pagabili in sei rate annuali alla parrocchia. Siamo certi che l'investimento presente e futuro, considerata la destinazione d'uso, sia meritevole e responsabile. Non dimentichiamo che le finalità che spettano appieno la volontà che nel 1959 indusse Mons. Rossi a costruire l'immobile. Le scuole materna ed elementare saranno dedicate al suo precedente fondatore m. A. Rossi. La nuova scuola sarà un modello di riferimento per le scuole della provincia e probabilmente della Liguria.
Ampi spazi calcolati sulla metratura spettante per ogni alunno, aule di lavoro, palestra e giardino. Un progetto ambizioso legato all'insegnamento e alle conoscenze ambientali, propedeutico alle scienze dell'alimentazione, sarà l'orto scolastico patrocinato dalla fondazione Slow Food e seguito da tecniche didattiche innovative con master curati da esperti botanici e alimentaristi della fondazione.
Già quest'anno nel periodo estivo è stato programmata un'iniziativa di vallata chiamata "Ragazzi in vacanza di non solo sport" con soggiorno diurno sotto la guida della prof. Daniela Moro. Il trasporto sarà curato dal comune di Perinaldo con proprio pulmino.
